LA MARATONA. Oltre 30 emendamenti accolti ed approvati per un valore complessivo che sfiora i 150 milioni di euro, di cui la metà andranno a risollevare le sorti dei servizi sociali: l’opposizione senza tregua ma costruttiva del gruppo del PD ha fatto centro. E i democratici rilanciano ancora: “la partita rimane aperta. Ci vogliono i tempi supplementari per coprire già nei prossimi mesi tutta una serie di preoccupanti voragini”.
Questo, in sintesi, l’esito della lunga maratona d’aula che ha segnato la discussione sulla Finanziaria e sul bilancio regionale 2011, varate il 2 marzo scorso. “Una manovra che è partita decisamente in salita perché doveva pagare un doppio scotto: da un lato – sottolinea la capogruppo Laura Puppato – l’incapacità del governo regionale di mantenere una quota di risorse per fare gli investimenti e puntare al rilancio economico del Veneto. Dall’altro la rinuncia di Zaia ad aprire un duro contenzioso con Roma quando, nello scorso giugno, sono stati imposti dolorosi tagli dal governo nazionale”.
Duro anche il giudizio del vice presidente della commissione bilancio, Piero Ruzzante: “questa manovra ha battuto tutti i record per data di presentazione, tempi di discussione, data di approvazione, numero di manifestazioni e mobilitazione della società civile. La manovra sarà veramente conclusa quando la Regione scioglierà molti altri nodi, in primis quello dei conti della sanità, a rischio di commissariamento, del trasporto pubblico, della sicurezza per i cittadini e del post-alluvione”.[...]