Venezia 15.09.2011 – Comunicato stampa

Potrebbe arrivare per legge il divieto alle trivellazioni in Polesine. E’ quanto si prefigge un PdL nazionale presentato dal consigliere Graziano Azzalin e sottoscritto non solo dai consiglieri del PD, ma anche dai due esponenti polesani del Partito della Libertà, Isi Coppola e Mauro Mainardi. Si tratta, in pratica, di un emendamento all’articolo 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia di tutela ambientale”, diretto ad estendere “il divieto di svolgere attività di ricerca, di prospezione, nonché di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, vigente nelle aree marine e costiere protette e nelle zone di mare poste entro dodici miglia marine dal perimetro esterno delle suddette aree”, anche al relativo entroterra nei territori delle province di Padova, Rovigo e Venezia. “Visto l’ampio e trasversale accordo nel sostenere la pericolosità di attività estrattive nel nostro territorio e considerato che lo stesso assessore regionale all’Ambiente, Maurizio Conte, ha già manifestato tutta la sua contrarietà nei confronti della ricerca di idrocarburi nel sottosuolo veneto – ha evidenziato Azzalin – sono sicuro che questo progetto di legge statale potrà approdare a Roma con un supporto forte da parte della politica, delle istituzioni e della popolazione”. “L’adesione convinta di importanti esponenti della maggioranza – sottolinea da parte sua il vice capogruppo del PD, Lucio Tiozzo – è un segno forte e chiaro della volontà di dire un no univoco a ulteriori tentativi di sfruttamento del nostro territorio che paga ancora le devastanti conseguenze delle estrazioni di metano avvenute in passato”.

Condividi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Print
  • RSS
  • LinkedIn
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Technorati
  • email
  • Live

Comments are closed.