Comunicato Stampa. Venezia 28.04.2011
“Quali sono i problemi che impediscono una rapida introduzione del biglietto unico?”.
A chiederlo con un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale è il vice capogruppo del PD in Consiglio regionale, Lucio Tiozzo.
L’esponente democratico evidenzia come “i tagli e gli aumenti delle tariffe nel trasporto pubblico influiranno pesantemente sui bilanci delle famiglie venete, in particolare su quelle con figli in età scolare. Secondo le statistiche dell’Osservatorio Regionale della Mobilità – scrive Tiozzo nella sua interrogazione – oltre l’8% delle persone utilizza bus o corriera e oltre il 2% il treno. Nel 2009 gli spostamenti extraurbani effettuati dai giovani tra i 14 e i 29 anni sono stati pari al 56,1% del totale”.
“In questi anni diverse volte si è discusso sull’opportunità di contenere i costi a carico dell’utenza anche attraverso un abbonamento integrato treno-autobus, oppure individuando particolari agevolazioni per la fascia studentesca della popolazione. Ma al momento – conclude Tiozzo – dal governo regionale non arrivano segnali: Zaia e l’assessore Chisso hanno intenzione di fare qualcosa o vogliono continuare con la loro irritante passività?”