
Questo il testo della risoluzione presentata ieri assieme ad altri Consiglieri e Gruppi consiliari che impegna il Presidente Zaia e la Giunta regionale ad affrontare in maniera seria e precisa l’emergenza alluvione di questi giorni.
Risoluzione presentata il 4 novembre 2010 dai Consiglieri Caner, Bond, Cortellazzo, Tiozzo, Grazia, Valdegamberi, Franchetto, Bortolussi.
Il Consiglio Regionale Veneto premesso che:
- nelle ultime 72 ore sono caduti sul territorio veneto più di 50 cm d’acqua (più del doppio che durante l’alluvione del ’66);
- sono circa 500.000 le persone interessate dall’evento calamitoso a oltre 120 i COmuni colpiti nelle diverse province, più di 3.000 gli sfollati e si registrano anche alcune vittime;
considerato che
- i danni economici come dichiarato dal Presidente Zaia sono ingenti;
- di fronte alle terribili conseguenze delle pioggie di questi giorni è necessario e prioritario dare sicurezza a chi ha visto la propria vita sconvolta;
impegna il Presidente della Giunta regionale
ad attivarsi presso il Governo della Repubblica per reperire le risorse necessarie ad affrontare lo stato di crisi e garantire il risarcimento dei danni subiti dai cittadini e dalle Amministrazioni venete.
impegna la Giunta regionale
1- a reperire le risorse per
a) attuare il piano di manutenzione delle strutture idrauliche esistenti;
b) attuare i piani di bilancio previsti dalla pianificazione regionale;
2- a utilizzare le risorse disponibili già assegnate dallo Stato per le mitigazioni ambientali previste per la cassa di espansione di Caldogno (1 milione di euro) per gli interventi urgenti nella stessa area;
3- a ripristinare nell’assestamento di bilancio i capitoli relativi alla difesa del suolo e al rischio idraulico;
4- a predisporre sgravi fiscali e l’esenzione delle tasse di competenza regionale per tutti i cittadini colpiti dall’alluvione;
5- a predisporre un progetto di riorganizzazione e semplificazione delle procedure per l’individuazione dei soggetti competenti per la difesa idraulica;
6- ad attivarsi presso il Governo della Repubblica al fine di:
a) esentare la Regione e i Comuni interessati dall’alluvione dei vincoli previsti dal patto di stabilità;
b) stabilire una moratoria per il pagameno degli oneri fiscali gravanti sul reddito delle famiglie e delle imprese colpite dall’alluvione;
7- ad attivarsi presso gli istituti di credito bancario per la sospensione del pagamento delle rate dei mutui contratti dalle famiglie e dalle imprese colpite dall’alluvione;
8- a presentare al Consiglio regionale entro il corrente anno una relazione sul piano degli interventi e sulle risorse reperite e rese disponibili.