Nell’ultimo anno il portogruarese è oggetto di numerose iniziative per la realizzazione di impianti a biomasse;
- in particolare a Portogruaro è stata autorizzata la Cereal Docks per una potenza di 7,6 MW alimentati ad olio vegetale e a Villanova di Fossalta di Portogruaro la Zignago Power per 13,2 MW alimentata a biomassa solida prevalentemente legnosa;
- in questi giorni è in corso la fase definitiva dell’iter per autorizzare un altro impianto di potenza 6 MW in Comune di Portogruaro, località Lugugnana;
- a quanto sembra ne sono in arrivo delle altre a San Michele al Tagliamento a confine con il comune di Portogruaro, a Cinto Caomaggiore e a Carole;
- il tutto sta avvenendo senza che vi sia nessun tipo di analisi sugli effetti cumulativi delle emissioni provenienti da questi impianti;
- il caso di Portogruaro è solo l’esempio di una situazione che coinvolge l’intero territorio regionale;
- tale quadro è aggravato dal fatto che manca ancora il piano energetico regionale;
tutto ciò premesso, impegna la Giunta regionale a disporre una moratoria dell’esame delle domande di nuovi impianti a biomasse fino all’approvazione del piano energetico regionale, a fronte del proliferare disordinato e incontrollato di impianti a biomasse nel territorio regionale.
