L’agricoltura è il settore che sta maggiormente subendo le conseguenze negative della recessione economica dovuta al crollo dei prezzi agricoli, al peggioramento della ragione di scambio, all’aumento del rapporto tra prezzi alimentari al consumo e prezzi agricoli alla produzione;

- l’attuale crisi economica sta colpendo in particolar modo il settore agricolo veneto. La contrazione dei redditi ha infatti esposto maggiormente gli agricoltori verso le banche e gli istituti previdenziali, con la conseguenza che i prodotti agricoli sono sottopagati e le risorse destinate all’ammodernamento e all’innovazione della produzione agricola sono state ridotte.

Considerato che:

- le aziende agricole venete da tempo attendono il risarcimento dei danni subiti alle loro colture e strutture a seguito delle persistenti piogge verificatesi nel 2005;

- le risorse per fronteggiare tale emergenza sono state trasferite dallo Stato alla Regione nel 2006;

- rispetto agli accertamenti effettuati dalle competenti strutture regionali per risarcire gli ingenti danni subiti dalle aziende agricole necessitano ulteriori risorse, quantificabili in circa 1.000.000,00 di euro per le colture e in circa 1.750.000,00 di euro per le strutture agricole.

Tenuto conto che:

- le disposizioni del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38”, all’articolo 5 “Interventi per favorire la ripresa dell’attività produttiva”, comma 2, lettera a) stabiliscono che: “Al fine di favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese agricole di cui al comma 1, nei limiti dell’entità del danno, accertato nei termini previsti al punto 11.3 degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo, possono essere concessi i seguenti aiuti, in forma singola o combinata, a scelta delle regioni, tenuto conto delle esigenze e dell’efficacia dell’intervento, nonché delle risorse finanziarie disponibili: a) contributi in conto capitale fino all’80 per cento del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile ordinaria del triennio precedente”;

- il Fondo di solidarietà nazionale (FSN) ha l’obiettivo di promuovere principalmente interventi di prevenzione per fronteggiare eventuali danni alle produzioni agricole e zootecniche, alle strutture aziendali agricole e alle infrastrutture agricole nelle zone colpite da calamità naturali o da eventi eccezionali, entro i limiti delle risorse disponibili.

Il sottoscritto consigliere regionale interroga la Giunta regionale per sapere se non ritenga opportuno intervenire al più presto a sostegno delle aziende agricole venete, già duramente colpite dall’attuale crisi economica, destinando ulteriori risorse per il risarcimento dei danni subiti a seguito degli eventi calamitosi verificatisi nel 2005.

Download PDF INTERROGAZIONE 7 – 21 MAGGIO 2010

Ecco la risposta da Parte della Giunta Regionale

Download PDF Risposta INTERROGAZIONE 7 – 21 MAGGIO

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